Come scegliere una planetaria per la tua cucina?

01.12.21

Se ami cimentarti in cucina con un gran numero di ricette e preparazioni diverse, ti sarai probabilmente chiesto se vale la pena di acquistare una impastatrice planetaria. Ma come scegliere una planetaria adatta alle tue esigenze, dal momento che i modelli in commercio sono molti e bisogna destreggiarsi tra tante caratteristiche e prezzi diversi?

Cos’è la planetaria e quali vantaggi ha

Per prima cosa facciamo chiarezza su cos’è un’impastatrice planetaria e in cosa si differenzia da un robot da cucina o da un’impastatrice tradizionale.

La struttura della planetaria si compone di un recipiente, di un corpo macchina orizzontale con braccio meccanico e di diverse fruste che miscelano il cibo. L’impastatrice planetaria prende il suo nome dal movimento rotatorio – come quello dei pianeti attorno al sole – delle fruste di questo elettrodomestico da cucina. In questo modo la planetaria raccoglie tutto il composto presente nella ciotola e lo mescola in modo più omogeneo ed uniforme rispetto agli altri elettrodomestici per la miscelazione dei cibi.

In generale si tratta di elettrodomestici più evoluti e sofisticati rispetto alle altre impastatrici, che offrono grandi vantaggi a chi impasta molto spesso e si cimenta in diverse tipologie di preparazioni, ad esempio chi fa spesso la pasta in casa e contemporaneamente anche torte, pane, dolci e creme. L’impastatrice planetaria consente infatti di risparmiare tempo e fatica, grazie alle sue molteplici funzionalità, alla sua potenza, e alla particolare conformazione che permette di avere le mani libere per aggiungere gli ingredienti al composto. In più, il suo vantaggio principale rispetto ad un robot da cucina è la possibilità di impastare grandi quantità di composto. Per questo la planetaria si presta ad un uso semi-professionale che la rende particolarmente amata dai veri appassionati di cucina.

Non dimentichiamo poi l’aspetto estetico: le moderne impastatrici sono dotate di un design accattivante che le rende un elettrodomestico perfetto per essere esposto in cucina. Ovviamente se intendi fare questa scelta, devi avere a disposizione uno spazio adeguato sul piano di lavoro, poiché la maggior parte dei modelli di impastatrice sono elettrodomestici caratterizzati da un peso e una dimensione che li rendono più adatti a rimanere fissi in un posto che ad essere riposti in un mobile quando non utilizzati. D’altra parte, sarebbe davvero un peccato vista la loro bellezza come oggetti d’arredo!

Come scegliere l’impastatrice planetaria: a cosa prestare attenzione

Ora che sappiamo qualcosa in più sulla planetaria, possiamo prendere in esame le caratteristiche che ti aiutano a scegliere il modello di planetaria migliore per le tue esigenze. La prima domanda che devi porti è: quanto userò la mia planetaria e per quali preparazioni? Se prevedi di usare il tuo nuovo elettrodomestico solo per impastare il pane o la pizza, infatti, potresti optare per una macchina del pane. Se hai l’abitudine di preparare solo torte o dolci al cucchiaio potresti invece preferire uno sbattitore di qualità o addirittura un mixer ad immersione dotato di accessori multifunzione.

Ma se sei un piccolo chef in erba e ogni occasione è buona per fare da te pasta, pizza, focacce, torte, budini, creme, maionese, salse e pietanze di ogni tipo, o anche solo un amante della buona tavola che cucina per parenti e amici, potrebbe davvero valere la pena di scegliere una planetaria. Valuta in base all’uso che ne fai se scegliere un modello più basico ed economico come, ad esempio, PastaOK G3FERRARI, o uno più potente e accessoriato  come Pastaio 10&Lode G20113. Nel primo caso potrai prendere confidenza con questo elettrodomestico e scoprire se fa per te, senza spendere una fortuna. Nel secondo caso, invece, avrai a disposizione una potente macchina multifunzione con tanti accessori diversi, che accorpa le funzioni di diversi elettrodomestici: un investimento di lunga durata per chi ha intenzione di cucinare tanto e spesso.

Come scegliere una planetaria - modello economico Pasta.jpg

Quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione, in funzione dell’uso che farai della tua planetaria?

Potenza e motore

motori delle impastatrici si differenziano in due tipologie: i motori a trasmissione, in cui cinghie interne azionano le fruste, e motori a presa diretta in cui l’energia viene indotta direttamente dal braccio meccanico alle fruste. Le planetarie con motore a trasmissione sono generalmente più economiche e vanno bene per l’uso standard dell’elettrodomestico. Una buona potenza per una planetaria con motore a trasmissione oscilla tra i 500W e i 1200W, ma se fai un uso molto frequente e prolungato del tuo elettrodomestico o ti cimenti nella lavorazione di grandi quantità di impasti compatti, puoi valutare anche una potenza superiore. Non significa che l’impastatrice sia migliore, ma solo che ha più forza per impastare e quindi si usurerà meno nelle lavorazioni più difficili.

Come scegliere un'impastatrice planetaria - Pastaio Deluxe con motore a presa diretta.jpg

I modelli più avanzati, destinati soprattutto ad un uso semi-professionale o comunque più frequente e vario, prediligono il motore a presa diretta che è più potente e riesce a lavorare impasti solidi con meno sforzo, quindi senza far muovere l’elettrodomestico sul piano di lavoro e senza usurarsi. La minor usura è data anche dalla ridotta complessità dell’ingranaggio: con meno componenti e senza cinghie di trasmissione, l’elettrodomestico ha una durata maggiore senza bisogno di cambiare dei pezzi, anche quando l’utilizzo è più intenso. Infine, maggior potenza significa anche maggior velocità nell’ottenere il risultato desiderato, quindi meno consumi energeticiPastaio Deluxe è la planetaria top di gamma di G3FERRARI. Il suo motore a presa diretta garantisce un consumo molto inferiore ed una longevità maggiore rispetto alle tradizionali planetarie con trasmissione a cinghia, per questo è indicata per chi è in cerca di una macchina dalle prestazioni di livello superiore.

Peso

A differenza di molti altri elettrodomestici, l’impastatrice planetaria non deve essere leggera per essere buona: lavorando impasti particolarmente densi a grande velocità, il peso contribuisce alla sua stabilità, impedendo all’elettrodomestico di rovesciarsi o “camminare” sul piano di lavoro. Per questo una buona planetaria ha un peso di almeno 6 o 7 kg. Allo stesso tempo non deve superare di troppo queste cifre, per non diventare difficile da spostare.

Velocità 

I modelli di planetaria si differenziano in base alle velocità che offrono. Ovviamene quelle più professionali hanno una gamma di velocità più ampia, ma presuppongono anche una maggior esperienza nell’utilizzo. Ancora una volta a fare la differenza è l’uso previsto. Se voglio un elettrodomestico più semplice da usare per gli utilizzi più comuni basteranno le tre velocità base (lento, medio e veloce), oppure sei velocità, un ottimo compromesso tra semplicità e multifunzionalità. Per i meno esperti sono molto utili anche i programmi preimpostati, come quelli di Pastaio G3FERRARI, ideati per creare impasti per dolci, per pane e pasta, torte e pasta briseè.

Capienza

La capienza della planetaria è un altro aspetto da tenere in considerazione quando si pianifica il proprio acquisto. Per una famiglia di 3 persone una capienza di 4 litri è sufficiente, ma se si utilizza la planetaria per cucinare per più persone si dovrà optare per una ciotola da almeno 6 litri. Nella gamma di impastatrici planetarie G3FERRARI quella con capienza maggiore è Pastaio 10&Lode, dotata di una pratica ciotola in acciaio inox da 10 litri.

Come scegliere una planetaria - Capienza recipiente 10 litri.jpg

Sicurezza

Quando acquisti una planetaria dovresti fare attenzione alla presenza dei dispositivi di sicurezza. Tra questi troviamo ad esempio il meccanismo anti-surriscaldamento, particolarmente necessario quando si utilizza a lungo l’impastatrice, e quello di auto-spegnimento. Il blocco motore, presente in tutte le impastatrici G3FERRARI, ferma la rotazione quando si solleva il braccio meccanico ed è fondamentale per evitare incidenti dovuti ad un uso involontario. Anche il pratico coperchio anti-schizzo, presente in molte planetarie, costituisce un valido dispositivo di sicurezza perché impedisce che l’utilizzatore metta le mani tra le fruste con l’elettrodomestico in funzione.

Come scegliere una planetaria - Coperchio anti-schizzo di sicurezza.jpg

Materiali

I materiali di realizzazione sono estremamente importanti, perché garantiscono buone performance all’elettrodomestico, ma anche sicurezza e facilità di pulizia. I materiali da preferire sono la plastica pressurizzata, l’acciaio inox e il vetro. Questi, infatti, sono particolarmente indicati per la lavorazione degli alimenti e resistono meglio al tempo e all’usura.

Accessori

Gli accessori in dotazione alla planetaria o la compatibilità con accessori acquistabili a parte sono fondamentali quando si vuol fare un uso vario del proprio elettrodomestico. Di solito la dotazione di una planetaria è di tre fruste: la frusta a filo, la frusta a foglia e il gancio a uncino. La frusta a filo è composta da fili sottili in acciaio come la frusta tradizionale manuale. Viene utilizzata per la lavorazione di ingredienti liquidi o semi-liquidi, ad esempio per montare la panna o gli albumi, ma le ricette che si possono preparare col suo impiego sono moltissime. Intrappolando l’aria all’interno del composto, la frusta filo è utile per la buona riuscita dei composti spumosi.

Frusta a filo per impastatrice planetaria.jpg

La frusta a foglia – detta anche frusta a k o frusta piatta – viene utilizzata per la lavorazione degli impasti semi-solidi o ricchi di burro, grazie alle “venature” interne della foglia che li rendono omogenei. A volte i profili possono essere gommati per aderire meglio alle pareti della ciotola e raccogliere la totalità del composto.

Frusta a foglia per impastatrice planetaria.jpg

Il gancio a uncino – o gancio a s o spirale – è quello che si utilizza per gli impasti solidi e compatti a base di farina, come la pasta per il pane o per la pizza. Questi hanno bisogno di molta energia per essere impastati nel modo giusto affinché possano lievitare.

Frusta a uncino per impastatrice planetaria.jpg

Oltre a questi accessori base, le planetarie possono essere dotate di accessori complementari. Pastaio Shake G3FERRARI, ad esempio, include anche un pratico frullatore in vetro, prezioso aiuto per preparare tante ricette appetitose. Pastaio 10&Lode G20113, invece, include un tirapasta che lo trasforma in una macchina multifunzione per la pasta fresca, dal momento che copre tutte le fasi di lavorazione: dall’impasto alla tiratura, fino alla realizzazione di tagliatelle e spaghetti con gli accessori opzionali acquistabili a parte.

Come scegliere la planetaria - Accessori in dotazione.jpg

In conclusione, scegliere una impastatrice planetaria adatta al proprio budget e alle proprie esigenze è meno complicato di quanto possa apparire, se si tiene sempre a mente l’utilizzo che si vuole fare del proprio elettrodomestico. La gamma di impastatrici planetarie G3FERRARI è molto varia e offre diverse soluzioni sia per chi è meno esperto sia per chi vuole utilizzare questo versatile elettrodomestico in modo semi-professionale.

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